
Non un semplice adempimento formale, ma un'infrastruttura operativa che genera tracciabilità nel tempo e si adatta all’evoluzione del quadro normativo.
Il phishing è una delle principali cause di violazione dei dati e incidente informatico riconosciute dai regolatori europei e nazionali. Non è un caso che le normative più recenti in materia di cybersecurity facciano riferimento esplicito alla formazione del personale e alla gestione del rischio umano come requisiti obbligatori, non facoltativi.
GPI Phishing è stato progettato per rispondere concretamente a questi obblighi, non come strumento di adempimento formale, ma come infrastruttura operativa che genera evidenza documentabile e misurabile nel tempo.

GPI Phishing è sviluppata secondo un modello di sovranità digitale italiana, con pieno controllo su dati, processi e filiera tecnologica. Una scelta che riduce la dipendenza da soggetti extra-UE e rende più semplice presidiare sicurezza, governance e tracciabilità.
In un contesto regolatorio sempre più stringente, questo approccio rappresenta un vantaggio concreto: è coerente con l’evoluzione della normativa nazionale, inclusa la Legge 90/2024, e con i requisiti di qualificazione richiesti in ambito ACN.
A fare la differenza è anche la possibilità di contare su interlocutori diretti in Italia: un elemento importante per audit, verifiche, gestione degli incidenti e supporto operativo continuativo.

Mostriamo come generare reportistica, evidenze e tracciabilità per audit interni ed esterni.